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INA ASSITALIA per la cultura
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Il restauro di importanti monumenti, la presenza alle principali mostre d'arte
italiane...continua l'impegno di INA
ASSITALIA nel mondo della cultura. |
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Caravaggio, San Francesco in meditazione. Olio su tela,
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“CARAVAGGIO: L'ENIGMA DEI DUE SAN FRANCESCO”
Varese - Castello di Vasnago dal 7 Novembre 2009 al 10 Gennaio 2010.
L’attenzione di INA ASSITALIA si concentra questa volta su una mostra di particolare
rilievo didattico “Caravaggio: l’enigma dei due San Francesco”.
La mostra nasce dal restauro del San Francesco in Meditazione, opera doppia, ovvero due tavole, assolutamente identiche ad un primo sguardo,
che però celano un mistero .
Le due opere hanno biografie diverse.
La prima, San Francesco in Meditazione era custodita dalla Chiesa dei Padri Cappuccini in Roma.
La seconda tela, il cosiddetto doppio, venne ritrovata nel 1968 da Luisa Brugnoli
nella Chiesa di San Pietro di Carpineto romano. Attualmente il San Francesco di
Carpineto è deposto presso la Galleria d’Arte antica di Palazzo Barberini ed
è di proprietà del Ministero dell’Interno, FEC, Fondo Edifici di Culto.
Il restauro parallelo dei due quadri, grazie allo studio delle tecniche esecutive
dei dipinti e ai documenti della Chiesa di Carpineto e grazie anche alle analisi
radiografiche e stratigrafiche, ha consentito agli esperti di identificare nell’
originale il quadro di Carpineto scoperto nel ’68 mentre, in quello della Chiesa
di Roma, una copia di uno stretto seguace seicentesco di Caravaggio.
La mostra si suddivide in tre sezioni:
Nella prima sezione le due tele saranno poste l’ una accanto all’altra e verranno
concessi ai partecipanti alcuni minuti per esprimere il giudizio sull’ autenticità.
Nella seconda sezione verrà illustrato tutto il processo che porta all’ attribuzione
dell’ autenticità dell’ opera, illustrando i segreti delle analisi scientifiche
più innovative, le valutazioni stilistiche, le testimonianze storiche e le tecniche
artistiche.
La terza sezione della mostra esporrà altri grandi capolavori di arte religiosa
.
La mostra è stata presentata a Roma al Palazzo del Viminale mercoledì 28 ottobre
con l'esposizione dei due dipinti, alla presenza del Ministro dell'Interno. Dal
7 novembre al 10 gennaio 2010, sarà presso il Castello di Masnago a Varese; approderà
anche all'Expo di Shanghai 2010, portando per la prima volta Caravaggio in Cina.
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Modigliani, Jeune femme à la guimpe blanche. Dipinto a olio |
“MODIGLIANI. UNA STORIA SEGRETA”
Milano - Museo Fondazione Matalon dal 30 settembre al 20 novembre 2009.
INA ASSITALIA sponsorizza la mostra di uno dei maggiori artisti esponenti del
‘900 italiano, Modigliani.
La mostra si svolgerà a Milano presso il Museo Fondazione Luciana Matalon dal
30 settembre al 20 novembre 2009.
L’iniziativa curata da Massimo Riposati e organizzata in collaborazione con il
Modigliani Institut Archives Legales Paris – Rome, presieduto da Christian Parisot,
ruota attorno ad un’opera che viene presentata nel capoluogo lombardo, il dipinto
a olio “Jeune femme à la guimpe blanche”, che ritrae Simone Thiroux, giovane donna
medico che, nell’inverno del 1916, ebbe una fugace relazione con l’artista livornese
da cui nacque un figlio, Gérald, mai riconosciuto dal padre.
Intorno al dipinto di Simone, la mostra raccoglie disegni, schizzi e alcune sculture
d’après di Modigliani ed è arricchita da ritratti e opere dei suoi amici italiani
e francesi che offrono un quadro dell’ambiente umano e artistico in cui il pittore
visse e operò.
Undici i disegni inediti in esposizione, tutti appartenuti al livornese Aristide
Sommati, uno degli amici con i quali Amedeo Modigliani ebbe piu' rapporti. Fu
proprio Sommati il primo ad apprezzarlo come artista, soprattutto negli anni giovanili,
al punto da acquistare buona parte delle sue prime opere.
Completano il percorso espositivo lettere e fotografie di familiari e amici che
documentano l’aspetto più intimo della vita di Modigliani. Sullo sfondo, una Parigi
di inizio secolo, allora capitale della pittura di avanguardia europea e lontana
dalle lacerazioni della Grande Guerra, dove Modigliani sviluppò un proprio linguaggio
figurativo, in bilico tra innovazione e classicità e che ha saputo aprire nuove
strade alle generazioni future di artisti .
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Giotto di Bondone
Madonna col Bambino in trono e due angeli
(in origine nella chiesa di San Giorgio alla Costa)
circa 1295
Tavola, 180 x 90 cm
Firenze, Museo Diocesano
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INA ASSITALIA SPONSOR DI GIOTTO A ROMA
Giotto e il Trecento. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura
Roma, Complesso del Vittoriano
dal 6 marzo al 26 luglio
A oltre 70 anni dall’ultima grande mostra su Giotto degli Uffizi del 1937, è
stata inaugurata il 6 marzo al Complesso del Vittoriano a Roma e rimarrà aperta
fino al 26 luglio “Giotto e il Trecento. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura”, una rassegna che ripercorre con strumenti critici moderni e nella sua interezza
il percorso figurativo giottesco, delineando nel contempo le caratteristiche del
contesto culturale da cui esso prese le mosse e si sviluppò.
INA ASSITALIA ha sempre guardato con attenzione al mondo dell’arte e della cultura ed è particolarmente lieta della partecipazione a questa mostra,
la cui collocazione romana ha un particolare significato, sottolineato dai più recenti studi su Giotto.
Il Maestro infatti si recò a Roma almeno due volte, realizzando opere di fondamentale
importanza, che in questa occasione sono state per la prima volta riunite.
Artista-simbolo dell’intero Medioevo, ma anche anticipatore dei valori formali
e ideali del Rinascimento, Giotto può essere considerato il primo vero pittore “italiano”, colui che ha creato un linguaggio comune dell’Italia unita nelle arti, in parallelo
con il ruolo svolto da Dante nella formazione della nuova lingua nazionale.
La rappresentazione tridimensionale dello spazio, il recupero del naturalismo dell’immagine e della figura umana, l’introduzione di una dimensione affettiva della pittura divennero, dopo Giotto, aspetti ineliminabili del dibattito artistico,
come venne compreso anche dai maggiori letterati e poeti del Trecento, da Boccaccio
a Petrarca.
L’imponente mostra presenta oltre 150 opere di altissimo livello, tra cui 20 capolavori assoluti di Giotto. Una selezione di grande qualità, resa ancora più preziosa dal fatto che sono
opere oggi molto difficili da spostare per ragioni di conservazione.
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